Progettazione Architettonica

Che cos'è la PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

La progettazione architettonica consiste in un processo logico-artistico-scientifico in grado di individuare forme, organizzazioni e processi atti alla creazione di spazi dedicati in cui l'uomo possa svolgere specifiche attività quali abitare, lavorare, rilassarsi, curarsi ecc.
Il progetto architettonico deve rispecchiare, interpretare e risolvere sia artisticamente che tecnicamente ogni aspetto relativo all'abitare inteso nell'accezione più ampia del termine.

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Dal punto di vista ambientale, ogni intervento capace di modificare un luogo produce effetti, presenti e futuri, sul contesto urbanistico ed ambientale in cui è inserito. Detto contesto costituisce un bene comune, inteso come espressione del patrimonio collettivo di valori storici, culturali, architettonici ed ambientali, rappresentativi dell’identità propria di ogni luogo e di ciascuna comunità, valori riconoscibili e condivisi che vanno preservati e trasmessi alle generazioni future.
La qualità delle opere che intervengono nel territorio urbano, in quello periurbano e nell’ambiente naturale ed agricolo assume una propria rilevanza pubblica che i progettisti devono tenere in massima considerazione facendo si che le loro opere: siano compatibili e diventino parte integrante dei paesaggi modellati dalla storia.

Pertanto la progettazione dovrà tener conto:

  • del contesto urbanistico, ambientale e del paesaggio;
  • del raggiungimento della buona qualità architettonica;
  •  delle caratteristiche dell’area in cui si va ad inserire, all’andamento altimetrico e della presenza di aspetti caratteristici.

La progettazione architettonica oggi non può che essere una progettazione integrata, che sappia mediare tra esigenze tecnologiche e aspetti formali delle costruzioni e garantire risultati funzionali ed estetici oltre ad elevate prestazioni dal punto di vista energetico e della sostenibilità ambientale.

La stesura del progetto architettonico deve essere portata avanti in parallelo con il calcolo dei fabbisogni energetici e la verifica delle prestazioni energetiche, del comfort ambientale e della qualità dello spazio: l’obiettivo è prevedere il comportamento e le prestazioni dell’edificio già in fase di progetto.

Il progetto è quindi studiato per rispondere a specifiche richieste e adattarsi quanto più possibile all’ambiente in cui l’edificio verrà realizzato, cercando di trarre dall’ambiente stesso risorse per lo sfruttamento di energie da fonti rinnovabili. In alcuni casi i progetti diventano veri e propri prototipi su cui applicare sistemi di monitoraggio dei dati climatici e di consumo, per verificare la validità del processo progettuale portato avanti.

I nostri servizi

PROGETTAZIONE PRELIMINARE

Piano-B realizza la progettazione preliminare di edifici commerciali, logistici, direzionali, residenziali, scolastici e sportivi, che comprende le relazioni illustrative e tecniche, gli studi di fattibilità ambientale, le indagini preliminari di carattere geologico e idrogeologico, la planimetria generale e i piani di sicurezza.

PROGETTAZIONE DEFINITIVA

Piano-B cura la progettazione definitiva dell’edificio, che si caratterizza per una serie di componenti tra cui lo studio di inserimento urbanistico, l’analisi dell’impatto ambientale e le diverse relazioni tecniche specialistiche, con elaborazioni grafiche e relazionali sufficienti a definire completamente l’intervento nel suo insieme e alla produzione del progetto amministrativo per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

PROGETTAZIONE ESECUTIVA

Piano-B si occupa dei vari aspetti della progettazione esecutiva dell’edificio, elaborando tutte le soluzioni progettuali esecutive e di dettaglio necessarie alla corretta esecuzione dell’intervento in ogni sua parte, tra cui i calcoli esecutivi e i piani di sicurezza e coordinamento.

In che cosa consiste il progetto di ciò che voglio realizzare?

Per ogni intervento, sia esso su un edificio nuovo o esistente, si rende necessaria l’analisi dei diversi aspetti che caratterizzano l’utilizzo del bene.

Occorre quindi verificare:

  • La dotazione e le dimensioni dei vani di cui si compone o si compongono le unita’ immobiliari in progetto;
  • Le caratteristiche aero-illuminanti ed igienico sanitarie (D.M. 05/07/1975)
  • La verifica dei requisiti relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Gli aspetti geologici dell’area in cui si inserisce l’intervento;
  • La fattibilita’ strutturale dell’intervento;
  • L’utilizzo di progetto dell’unita’ immobiliare (prima o seconda casa, commerciale, artigianale o altro) e particolari richieste della committenza.

Che cosa serve al progettista per farmi il progetto?

Al progettista che deve redigere il progetto, devono essere fornite alcune informazioni essenziali al fine di poter allestire al meglio la pratica ed evitare inutili perdite di tempo in fase di autorizzazione:

  • I dati relativi al proprietario dell’immobile e, se possibile un documento che attesti la provenienza;
  • I dati relativi all’immobile o all’unita’ immobiliare in cui devono essere compiuti i lavori e, se possibile, i progetti autorizzati (questi documenti possono essere reperiti presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del comune in cui ricade l’immobile ma sicuramente e’ piu’ veloce e si risparmiano le spese di ricerca);

Successivamente il progettista dovra’ sicuramente effettuare un sopralluogo nell’immobile in oggetto e rilevare lo stato di fatto al fine di poter verificare la situazione esistente e redigere il progetto.

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